Il software SMS.MIO consente, di comunicare tramite SMS, E-Mail, FAX, lettere cartacee e altre forme di contatto sia singolarmente, che a gruppi.

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Descrizione del servizio E-Mail

Il servizio E-mail consente di spedire i normali messaggi E-mail, ma in particolare offre i vantaggi della gestione integrata ed organizzata propria degli altri tipi di comunicazione, per invii multipli, rendicontazione messaggi inviati, inserimento automatico sponsor nazionali e/o locali, ecc.

E-Mail Marketing

Le più recenti indagini evidenziano che l'E-Mail marketing è uno strumento potente per l'acquisizione di nuovi clienti e per la fidelizzazione dei clienti esistenti e per questo è destinato a svilupparsi velocemente.

Ma cosa è l'E-Mail Marketing? Fare E-Mail marketing significa realizzare strategie di marketing utilizzando l'E-Mail come canale di comunicazione con il cliente attuale e potenziale e basate sul preventivo consenso del destinatario. Tutte le più recenti indagini evidenziano che l'E-Mail marketing è destinato a svilupparsi velocemente come strumento di b2b (business to business).

  La posta elettronica infatti:

  • è utilizzata dal 90% delle aziende dei Paesi Occidentali e dal 74% di esse è considerata vitale;
  • è facile da usare;
  • è rapida; uno studio del 1997 della Inverse Network Technology, attesta che il 91% dei messaggi di posta elettronica arriva a destinazione entro 5 minuti dalla spedizione, il 5% entro 30 minuti, l'1% entro 60 minuti e il 3% entro 12 ore; il fatto che sia così rapida rende possibile ottenere risultati già poche ore dopo l'invio del messaggio;
  • ha un rapporto costo/prestazione superiore a qualsiasi altro strumento di marketing diretto; in particolare ha una percentuale di risposta che può variare dal 5 al 15% rispetto al 1-3% dei metodi tradizionali;
  • è affidabile. Lo studio sopra citato evidenzia che nel 95% dei casi l'accesso da parte degli utenti ai servizi di posta elettronica, sia per spedire sia per ricevere messaggi, va a buon fine senza dover riprovare una seconda volta.

Fare E-Mail Marketing è molto diverso dal fare Spamming! Fare Spamming significa spedire in modo indiscriminato, senza il consenso del destinatario, messaggi di posta elettronica e/o newsletter. Lo spamming è peraltro vietato in Italia dalla legge sulla privacy.

Le principali finalità dell'E-Mail Marketing sono:

  • acquisire nuovi clienti
  • fidelizzare la clientela
  • rafforzare il branding dell'impresa

Fare E-Mail Marketing quindi, è fare Spamming? Spesso ci è stato chiesto se possa essere considerato spamming il mandare un messaggio pubblicitario ad un indirizzo di posta di pubblico dominio, senza aver avuto il consenso da parte del destinatario ma offrendo subito, all'interno del messaggio, la possibilità di cancellarsi.

In base alla Netiquette (Network Etiquette), che è un insieme di principi, regole e linee guida di buon comportamento a cui ispirarsi nell'utilizzo di Internet, sviluppatesi spontaneamente tra gli utenti, la risposta è sì.

La Netiquette non è stata attualmente recepita all'interno dell'ordinamento giuridico italiano. Il rispetto delle sue regole da parte dell'abbonato è però una condizione prevista dal contratto che si stipula con gli Internet Provider per avere accesso ad Internet. Comportamenti contrari alla Netiquette possono quindi causare l'interruzione del servizio di connettività.

Le pratiche di spamming attuate dagli abbonati possono infatti essere molto pericolose per gli Internet Provider e per tutti i loro clienti. È successo infatti più volte che gli utenti raggiunti da messaggi indesiderati si siano vendicati inviando al mittente dello spamming messaggi contenenti "file spazzatura" di dimensioni molto rilevanti, con il risultato di intasare il servizio dell'Internet Provider che gli aveva fornito l'accesso, creando così problemi a tutti gli altri utenti del servizio.

L'utilizzo della posta elettronica come veicolo pubblicitario/promozionale è disciplinato in Italia dalla legge 675/96.

La legge 675/96 non richiede, per il primo invio, la richiesta del consenso qualora il dato sia pubblico. L'articolo 12 (Casi di esclusione del consenso) recita infatti al punto c):

Il consenso non è richiesto quando il trattamento:

[...] c) riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque [...]

Quindi per la legge 675/96 è lecito un primo invio senza consenso se l'indirizzo di posta elettronica è pubblico. Tale possibilità è però negata in una legge successiva, il dlgs n.185/99 - articolo 10, che recita:

1. L'impiego da parte di un fornitore del telefono, della posta elettronica, di sistemi automatizzati di chiamata senza l'intervento di un operatore o di fax, richiede il consenso preventivo del consumatore.

La richiesta del consenso per il primo invio riguarda l'attività di marketing nei confronti dei consumatori, quindi dei privati. In relazione al significato in italiano del termine consumatore (chi fa uso, acquistandoli sul mercato, di determinati prodotti della natura o dell'industria), che si riferisce ad una persona, non sembra infatti essere necessaria la richiesta del consenso al primo invio di un messaggio di posta elettronica alla azienda, il cui indirizzo di E-Mail sia pubblico.

Una campagna (azione di marketing della quale si sono definiti la durata, l'obiettivo, la proposta commerciale, la comunicazione, i destinatari) di E-Mail marketing può essere strutturata in modo autonomo oppure integrata con il sito web. Per esempio, un'azienda può aver distribuito ai suoi clienti un catalogo cartaceo dei prodotti ordinabili tramite fax o tramite telefono. Se questa azienda ha raccolto gli indirizzi E-Mail dei suoi clienti e ha il loro consenso a ricevere materiale pubblicitario, inviando una semplice E-Mail essa può segnalare di volta in volta i prodotti in promozione o invitarli a visitare un rivenditore per le novità. Se invece l'azienda ha un sito web,
il messaggio E-Mail inviato per la segnalazione di un nuovo prodotto può contenere il link alla sezione "novità" del sito dove il cliente o il potenziale cliente può visionare il prodotto e le sue caratteristiche senza dover uscire da casa o dall'ufficio.

Per realizzare le azioni sopradescritte e' necessario raccogliere gli indirizzi E-Mail dei clienti e dei
potenziali clienti. Per farlo, si può:

  • contattarli direttamente per richiederlo.
  • comprare gli indirizzi da un'azienda specializzata ma in Italia questa tipologia di azienda non è ancora molto diffusa.
  • mettere sul proprio sito un webform grazie al quale il cliente può richiedere informazioni e/o iscriversi alla newsletter e fornire i propri dati. A questo scopo SMS.MIO permette anche al webmaster meno esperto di realizzare una webform per l'iscrizione ai propri servizi, generando in modo totalmente automatico un codice da inserire nel sito internet del cliente.

La raccolta e l'organizzazione non automatizzate del contenuto dei webform da parte delle aziende può essere molto laboriosa. In molti casi, infatti, l'azienda riceve nella casella di posta elettronica un messaggio che ha come oggetto la dicitura ad esempio "webform" (il che poi rende praticamente irrintracciabile il contenuto) contenente campi più o meno organizzati. Questi dati vanno poi reinseriti all'interno del sistema di comunicazione SMS.MIO in modo manuale.

Se invece un'azienda dispone di un software di gestione contatti, una persona deve archiviare manualmente i campi uno per uno con tutti i rischi di errore che questo comporta. Il tempo di archiviazione manuale di ogni contatto può variare tra i 5 e i 8 minuti.  Se l'azienda riceve 8 contatti al giorno deve dedicare alla loro archiviazione circa un'ora di lavoro di una persona.

Se l'azienda non possiede un sito per la gestione contatti, l'operazione di archiviazione diventa ancora più complicata. In questo caso, in generale, si creano nel programma di posta delle cartelle dove archiviare i contatti per tipologia di richiesta. Per individuare gli indirizzi E-Mail da inserire successivamente in una campagna, sarà dunque necessario rileggere tutti i webform e fare copia e incolla manualmente.

Utilizzando SMS.MIO invece questi problemi possono essere risolti. Infatti grazie alle webform generate automaticamente da SMS.MIO è possibile permettere a chiunque di iscriversi, scegliere gli argomenti di proprio interesse, lasciare i propri dati personali nel rispetto della legge sulla privacy e della Netiquette ed eventualmente cancellarsi dalle newsletter. I dati più personali saranno cifrati e quindi non visibili nemmeno all'amministratore che potrà in questo modo comunicare con l'utente senza conoscere i suoi indirizzi, proteggendo così la privacy dell'utente. Inoltre quando SMS.MIO effettua un invio di posta elettronica ad un gruppo, non rende visibile gli indirizzi degli altri iscritti al destinatario della comunicazione evitando così pericolose forme di Spamming. Sono molti, infatti, nel mondo internet, i casi di errori compiuti, a causa dei quali si sono resi noti gli indirizzi E-Mail
dei clienti o dei potenziali clienti a tutta la lista.

Storia

La posta elettronica è uno dei più vecchi servizi di Internet, e, nella sua versione base, permette lo scambio di messaggi di solo testo tra uno o più utenti. Si tratta di una modalità di comunicazione asincrona: l'intervallo di tempo tra invio e ricezione di un messaggio è variabile e non permette di realizzare scambi in tempo reale.

Il servizio si fonda su un protocollo di comunicazione denominato SMTP (Simple Mail Transfer Protocol), formalizzato nel documento RFC 821, che utilizza un formato dei messaggi specificato nel RFC 822.

Il Post-Office Protocol (POP) è un ulteriore protocollo che permette il reperimento di messaggi di posta elettronica ospitati da un server remoto. Ciò si è reso necessario poiché, mentre in passato generalmente la posta veniva letta da un terminale collegato al sistema ove risiedeva il server SMTP, ora solitamente la posta viene controllata direttamente da un MUA residente su personal computer e privo di server SMTP, ma connesso a questo via rete. Il protocollo POP è definito nell'RFC 1939, ed è un protocollo molto semplice che ha, per questo, delle funzionalità abbastanza limitat.e

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